venerdì 4 aprile 2014

Che fine ha fatto la “Notte Bianca”?

 
Quanti di voi almeno una volta nella vita hanno partecipato all’iniziativa dedicata alla “Notte Bianca”?
La notte bianca è l’iniziativa proposta da alcune città che consiste nell'organizzare intrattenimenti durante tutta una nottata. 
Spesso questa è accompagnata da un servizio straordinario dei mezzi pubblici, dall'apprestamento di spettacoli vari, dall'apertura prolungata di negozi e di musei.
La prima iniziativa denominata "Notte Lunga dei Musei", fu creata a Berlino nel 1997, mentre la prima "Notte Bianca" è del 5 – 6 ottobre 2002 a Parigi ed è stata replicata ogni anno, la prima notte fra sabato e domenica di ottobre. 
La notte bianca parigina è gemellata con quella romana, che si tiene nello stesso periodo, nella seconda metà di settembre. 
La principale differenza delle Notti bianche parigine e quelle romane, è che a Parigi sono dedicate essenzialmente all'arte contemporanea, con installazioni all'aperto e mostre in luoghi insoliti, mentre quelle italiane sono più simili al concetto berlinese, in cui una serie di eventi culturali ruotano attorno all'insolita apertura notturna dei musei.
La prima Notte Bianca di Roma si è svolta tra il 27 e il 28 settembre 2003, ed è rimasta nella storia e nel ricordo collettivo anche perché coincise con il peggior black out elettrico mai registrato in Italia.  
Quella notte, il 27 settembre 2003, la città di Roma era nel culmine della prima edizione della notte bianca
Alle 3.30 migliaia di persone erano nelle strade, e molte rimasero bloccate nelle metropolitane o nelle stazioni. Ha lasciato al buio l'intero territorio italiano, con l'eccezione della Sardegna e delle isole minori. 
Una notte senza sonno e … senza luce … 
Il black out non spense comunque gli entusiasmi degli organizzatori di quello che è diventato uno degli eventi di punta della città più importante in Italia.
Se andiamo indietro nel tempo la prima vera Notte Bianca si svolse nel 1833 a Lanciano (cittadina abruzzese ) e ancora oggi, dopo 175 anni, è una vera e propria tradizione.  
Nel 2004 l'evento raggiunge 1,5 milioni di presenze, con un coinvolgimento di pubblico di tutte le età, documentato dal film “Notte Bianca, tutto in una notte”, girato interamente nella notte, dal tramonto all'alba, da 4 registi italiani.
 
Anche in altre città italiane si sono tenute iniziative simili, si ricorda in particolare la notte bianca di Napoli, svoltasi per la prima volta la notte tra il 29 e il 30 ottobre del 2005, la notte bianca di Reggio Calabria, svoltasi per la prima volta la notte tra il 10 e l'11 settembre del 2005, con festival medioevali, numerosi eventi teatrali e culturali. Anche Sanremo nel 2005 ha vissuto la sua prima notte bianca, il 17 settembre, con numerosi spettacoli musicali e teatrali, negozi aperti, vetrine illuminate.
Negozi, ristoranti, bar, ma anche i musei restano aperti, mentre, nelle piazze e nelle strade, si svolgono manifestazioni ed eventi spettacolari. 
È l'Italia delle "notti bianche", di cui Roma si conferma capitale.
Si tratta di iniziative che hanno diversi fini. Servono a dare impulso al turismo e al commercio, "sicuramente immagine".
Senza dubbio serve a valorizzare le città, che di giorno sono ostili, difficili da attraversare e da guardare.
Le città in queste notti, si ripopolano, prendono vita, si rigenerano, si riempiono di gente, così, un anno dopo l'altro, le "notti bianche" si sono propagate un po' ovunque.
Ciascuno ha promosso la sua "notte bianca", limitandosi, magari, a trasformare piazze e strade in altrettanti bar e ristoranti all´aperto, dove si pasteggia accompagnati da musicisti di strada. 
Ciò che stupisce, in Italia, è la rapida moltiplicazione che ha registrato il fenomeno, si è diffuso ovunque. È il rapporto con la città e con gli altri, contemporaneamente, a rendere queste esperienze attraenti L'Italia delle notti bianche, appare un Paese dove alla comunità e alla società si sostituisce la "folla". 

Possiamo dire che la notte bianca è un'occasione in cui sedurre, divertire e divertirsi, diventa un momento importante della vita collettiva, è un invito per chiunque ad elaborare un proprio percorso notturno in assoluta libertà seguendo i propri gusti o lasciandosi semplicemente trasportare dalle sensazioni e dalle emozioni del momento.

La Notte Biancada modo ai propri abitanti e ai numerosissimi turisti l’occasione per vivere la città, i negozi, i musei, i teatri, i ristoranti e i locali in orari insoliti.

Lo sapete che il 16 e il 17 Maggio 2014 sarà organizzata la notte bianca per biciclette e pedoni? 
Una Notte Bianca solo per loro. E' la nuova idea lanciata dal sindaco Marino, seguendo la linea “eco” che ormai porta il suo nome. Niente veicoli all'interno del GRA, stop ad auto e scooter, si andrà solo a piedi o in bici!
Si avrà così la possibilità di godere la città a piedi, in bici o con i mezzi di trasporto pubblico, potrete entrare gratuitamente nei maggiori spazi espositivi della capitale dalle 20.00 alle 2.00 del mattino, 58 i Musei aperti oltre a 19 mostre temporanee e numerosi eventi. 
Ci sarà l'apertura eccezionale del Palazzo Senatorio del Campidoglio, le proiezioni scenografiche sulla facciata del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini e numerosi concerti, tra cui quelli di musica classica al Pantheon e alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini e un concerto jazz al Chiostro del Bramante.
La città si illumina di cultura! 

 
La città interamente ai vostri piedi per tutta la notte, ogni anno un tema diverso, ogni anno un programma diverso, ogni anno iniziative diverse, ogni anno percorsi diversi, ogni anno numeri e cifre che coronano la Notte Bianca, di volta in volta, con il successo.
Per ogni Notte Bianca che si rispetti è previsto l'evento “Aspettando la Notte Bianca”, un insieme di appuntamenti di arte, cultura, spettacolo, luci e suoni e parte “la notte”, introducendo così la Notte Bianca vera e propria. 
La Notte Bianca è un’iniziativa a regola d’arte ed è un vero peccato “abbandonarla”

Federica De Sanctis


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