martedì 30 settembre 2014
mercoledì 24 settembre 2014
martedì 16 settembre 2014
Editoriale: “Non possiamo. Non dobbiamo. Non vogliamo.”
Non è semplice, non è sempre semplice
spiegare i motivi, spesso sono proprio le scelte più semplici,
all'apparenza più banali, sono le più difficili.
La nostra assenza ha coinciso con le
ferie, le vacanze, di molti italiani, ma non è questo il vero
motivo.
Abbiamo deciso di prenderci un periodo
di riflessione per capire, per comprendere.
Per capire dove volevamo effettivamente
andare, per comprende se il nostro percorso era giusto o sbagliato,
se le tante critiche che ci venivano rivolte erano esatte, fondate o
pretestuose.
Un pensiero ricorrente, un pensiero che
non ci ha mai abbandonato è stato ed è la nonnina in lacrime perché
non sa come pagare la bolletta, pensare alla telefonata delle 20 che
ti comunica che la persone a cui vuoi bene ha deciso di farla finita,
di non continuare a combattere, non potevamo, avremmo tradito, noi
stessi e loro!
Le
parole di Papa Pio VII “Non possiamo. Non dobbiamo. Non
vogliamo.” sono diventate le
nostre parole!
Non possiamo
abbandonare chi è in difficoltà;
Non dobbiamo
abbandonare chi chiede aiuto;
Non vogliamo
abbandonare chi pensa di gettare la spugna.
Dopo tanto discutere, dopo tanto
metterci in discussione, abbiamo deciso.
Non abbandoniamo, “Non possiamo. Non dobbiamo. Non
vogliamo.”
La nostra avventura è appena iniziata,
continuiamo il nostro impegno per i più deboli, per chi soffre per
chi è disperato.
Continuiamo, continuiamo la nostra avventura, con
più idee di prima, con più progetti di prima, seguiteci vi
chiediamo solo questo!
domenica 31 agosto 2014
Maledette zanzare! Come combatterle utilizzando i rimedi che ci mette a disposizione la natura.
Come
ogni anno con l’arrivo della bella stagione si ripresentano
puntualmente le zanzare.
Insetti che solitamente ci colpiscono a tradimento, lasciandoci
addosso, come ricordo, rossori,
gonfiori e pruriti.
Se
nonostante il vostro impegno e l’impiego di numerosi rimedi
naturali ed ecologici per tenere lontani questi “ospiti” non
siete riusciti ad evitare di essere massacrati, vi svelerò qualche
rimedio fai dai te per limitare gonfiori e fastidiosi pruriti.
Mai
pensato di utilizzare il dentifricio? Applicatene un po’, magari
quello al mentolo, sulla puntura e lasciatelo asciugare per circa
15/20 minuti prima di lavarlo via.
Potrete
utilizzare anche il comune miele, in quanto ha proprietà
antibatteriche che possono rivelarsi utili di fronte a una puntura di
insetto. Mescolatelo insieme ad un cucchiaino di bicarbonato di
sodio.
Secondo
la voce del popolo parrebbe che anche il limone sappia il fatto suo …
strofinate sulla pelle una fettina di limone, questo permetterà di
non essere punti.
Tra
i vari rimedi della nonna troviamo anche la cipolla, certo l’odore
non vi permetterà di mostrarvi in pubblico ma quanto meno scomparirà
il prurito.
Se
non siete allergici all’aspirina, schiacciatela e mescolatela con
l’acqua, la poltiglia che otterrete passatela sulla zona irritata,
“una mano santa”!
Preferite
la lavanda e l’aloe vera? Perfetto, utilizzate quella che più vi
piace, hanno tutte e due una proprietà del tutto lenitiva
Se proprio non vi va
di perdere tempo con questi rimedi fai da te, montate alle finestre
le zanzariere che ormai si trovano preconfezionate, a metraggio,
presso i negozi di ferramenta.
Piantate dove
possibile, piante di gerani e piante di citronella, le zanzare non
sopportano il profumo.
Accendete zampironi
o incensi.
Mangiare aglio o
peperoncino, danno al sudore un odore sgradito agli insetti.
Esiste una lampadina
di colore giallo, il meno amato dalle zanzare, che le tiene alla
larga, per circa un metro.
Mettete in un
piccolo recipiente dell’acqua con una goccia di detersivo per i
piatti, impedirà agli adulti che vi andranno a depositare le uova di
risalire.
mercoledì 27 agosto 2014
lunedì 25 agosto 2014
Ice Bucket Challenge: “ Secchiata contro la SLA”
C'è
qualcosa che non mi torna, non mi convince del tutto in questa nobile
iniziativa che sta spopolando sul web e sui media di tutto il mondo.
Si
chiama Ice Bucket Challenge ed è una campagna lanciata dal
fondatore di Facebook per attirare l’attenzione sulla Sla, o noi cattivi pensiamo su
altro?
La
campagna consiste nel pubblicare un video “amatoriale” in cui la
star si mostra mentre riceve una secchiata d’acqua gelata e subito
dopo nomina altri personaggi che dovranno fare la stessa cosa.
Essere nominati è uno status, anche se dipende da chi ti nomina.
Essere nominati è uno status, anche se dipende da chi ti nomina.
Ma
la Sla che malattia è?
La
sclerosi laterale amiotrofica, o SLA, chiamata anche morbo di Lou
Gehrig (dal nome di
un giocatore di baseball,
la cui malattia nel 1939
sollevò l'attenzione pubblica), o malattia di Charcot o malattia dei
motoneuroni, è una malattia
neurodegenerativa progressiva del
motoneurone, che colpisce selettivamente i motoneuroni,
sia centrali a livello della corteccia
cerebrale, sia periferici a
livello del tronco
encefalico e del midollo
spinale.
Fu
descritta per la prima volta nel 1860, attualmente le sue cause sono ancora ignote, anche se
gli studiosi sospettano fattori genetici e ambientali.
La SLA è una patologia
rara, con un'incidenza
di 2-3 casi ogni 100 000 individui all'anno,
principalmente sporadica.
Si presenta più frequentemente negli uomini che nelle donne
ed è estremamente rara dopo gli 80 anni.
Un'inchiesta, condotta tra il 2004
e il 2008 dal
procuratore torinese
Raffaele
Guariniello, ha accertato 51 casi di SLA su 30 000 calciatori
italiani presi in esame,
dei quali 39 sono deceduti, ipotizzando una maggiore prevalenza in
questa categoria per motivi occupazionali. Sono stati riportati anche casi di coniugi affetti dalla stessa malattia nel sud della Francia.
L'inizio della SLA
può essere così subdolo, che i sintomi
vengono spesso trascurati.
I sintomi iniziali includono brevi
contrazioni (mioclonie), crampi oppure una certa rigidità dei
muscoli; debolezza dei muscoli, che influisce sul funzionamento di un
braccio o di una gamba; e/o voce indistinta o tono nasale. Questi
disturbi generali si sviluppano in forme di debolezza più evidente o
atrofia, che
possono portare il medico a sospettare una forma di SLA.
Le parti del corpo interessate dai
sintomi iniziali della SLA dipendono da quali muscoli nel corpo
vengono danneggiati per primi. Circa il 75% delle persone sperimenta
la SLA con "esordio all'arto". In alcuni di questi casi, i
sintomi inizialmente si risentono su una delle gambe ed i pazienti ne
divengono consapevoli quando camminano o corrono, oppure perché
notano che inciampano più spesso. Altri pazienti con l'esordio
all'arto sperimentano gli effetti della malattia su una mano o su un
braccio, dato che essi hanno difficoltà ad eseguire compiti semplici
che richiedono destrezza manuale, come abbottonare una camicia,
scrivere o girare una chiave in una serratura.
Questa
iniziativa sta veramente sensibilizzando l'opinione pubblica sulla malattia?
O sta portando l'attenzione ad altro?
Comunque vi consigliamo di vedere il video!
martedì 19 agosto 2014
mercoledì 6 agosto 2014
venerdì 1 agosto 2014
Furnary County Village: la fiera equina a Rocca di Papa
07/06/2014
- 08/06/2014
- Rocca
di Papa
- Fiere,
Sagre ed Eventi
Rocca
di Papa. Esposizione razze equine, mostra mercato animali, area bimbi
e pony, esposizione canina, mercatino, balli country, auto e moto
d'epoca, punti ristoro. La Fiera ospiterà oltre al mercatino di
artigianato e antiquariato, un'estemporanea di pittura "Naturalmente
dipingendo"
ispirata alla natura e agli animali. Non mancheranno attrazioni quali
presentazione delle varie razze italiane, l'agility dog delle varie
razze canine e la straordinaria esibizione di amazzoni addestratrici
di muli a cura dell'Ass.italiana
Muli Montati.
Ci divertiremo poi con i giochi e le acrobazie dei butteri "I
fiori della maremma".
Il battesimo della sella per grandi e piccini ...giochi country,
occhio al peso con maialini e puledri e tutto quanto occorra per
trascorrere due giorni all'aria aperta e in compagnia dei nostri
amici animali.
Inoltre
corsi base di Nordic Walking ed escursioni presso siti naturalistici
archeologici.
Visite
guidate del Museo Geofisico, la Fortezza Medievale e la via Sacra.
Sito internet: http://www.furnaricountryvillage.it
Quartiere dell'ex X Municipio: "degrado e occupazioni”
E'
un quartiere dell'ex X Municipio, si è formata negli anni
settanta, è sede del Centro
per l'Impiego di Roma Cinecittà, sorge la parrocchia di S.
Stanislao Vescovo e Martire.
Si sviluppa alle
spalle degli stabilimenti cinematografici di Cinecittà, nell'ex X
Municipio, a pochi passi dal centro commerciale di Cinecittà due, in
questa area furono rinvenute tracce di un acquedotto romano che
alimentava probabilmente un impianto termale.
Le caratteristiche storiche, monumentali e il fascino di questo quartiere finisce qui, è una zona di grande e grave degrado, un tipico esempio delle condizione delle periferie di Roma, dimenticate, abbandonate, vivono nell'oblio più totale, le loro condizioni sono il “limbo”.
Questo pezzo di città nasce negli anni ' 70 con una densità abitativa decisamente alta.
L'area fu rilevata dal Comune di Roma all'inizio degli anni '80, per rimediare ad un arresto delle costruzioni che durava da troppi anni.
Ma viene immediatamente abbandonata, gli immobili iniziano il loro lento ma inarrestabile
decadimento, le zone verdi vivono di vita propria, la zona commerciale al piano terreno rimane chiusa, inspiegabilmente, diventando la terra di nessuno, la creatività e il libero sfogo al vandalismo si vede.
Nel 1995 nell' unica area destinata a verde della zona il Comune di Roma, mentre gli edifici vengono caratterizzati dall'inesorabile declino, decide di realizzare un campo sosta per nomadi.
Il quartiere reagisce con forza, non lo fa attenzione, per criminalizzare, gli ultimi arrivati, pone invece il problema generale della necessità che il parco venga liberato, sistemato e mantenuto, ma anche riqualificato l'intero quartiere, dicendo basta al degrado.
Dal
1985, anno di consegna degli appartamenti, ad oggi, il Comune di Roma
non si è mai preoccupato né occupato di questa zona in maniera
determinante, i veri abitanti di questo lembo di terra del Municipio
VII sono i ratti, che girano indisturbati tra le strade e i
marciapiedi, le scritte vandaliche sono sempre più onnipresenti,
passeggiando tra questi edifici si respira un'aria pesante, di
insofferenza, di abbandono, di degrado, si sente, si tocca, si vede.
Il
4 maggio del 2013, l'ex Minisindaco Sandro Medici, “Con
un’ordinanza ha consegnato a circa 50 realtà associative e
imprenditoriali la gran parte dei locali di proprietà comunale per
decenni lasciati nell’abbandono e nel degrado in via Vignali.
L’ordinanza prevede la custodia di questi spazi e la possibilità
di utilizzarli per svolgere servizi, attività sociali e culturali, e
piccole attività economiche in particolare artigianali e mercatali.
Tra le realtà che hanno accolto l’invito municipale spiccano il
Centro anziani, un distaccamento della protezione civile,
un’associazione scoutistica, il comitato di quartiere, diverse
associazioni culturali e sportive, produttori agricoli dell’area
dei Castelli. Gli spazi interessati dalla "custodia" sono
di due tipi: una parte riguarda i box del mercato rionale rimasti
vuoti per l’assenza di assegnatari, e una parte i garage al piano
terra degli edifici del quartiere, anch’essi abbandonati e
inutilizzati.
Con questa decisione
il Municipio – dichiara il minisindaco Sandro Medici, in corsa per
il Campidoglio con una coalizione di quattro liste – ha finalmente
sanato uno scandalo amministrativo che andava avanti da decenni: e
cioè il completo abbandono del patrimonio comunale che
l’Amministrazione centrale non ha mai valorizzato né reso
fruttifero, non consentendo peraltro al Municipio di utilizzarlo per
progetti sociali e di sviluppo locale. Ritengo che compito
dell’Amministrazione pubblica sia quello di mettere a disposizione
le proprie risorse immobiliari – affinché si possano utilizzare
per la creazione di posti di lavoro e la rivitalizzazione sociale e
culturale dei nostri quartieri. A questo punto – conclude Medici –
toccherà alla nuova amministrazione comunale perfezionare il
necessario procedimento per perfezionare e completare le assegnazioni
municipali”.
Con questa
iniziativa, più o meno discutibile, dove non è nostro interesse
entrare nel merito, l'ex Presidente del Municipio sicuramente pensava
di fronteggiare e risolvere il problema di Piscine di Torrespaccata,
arginando il degrado, l'abbandono, cercando e pensando di rianimare
ciò che era oramai da tanto, troppo tempo moribondo.
Le domande che ci
vengono in mente sono molte e di diversa natura: Sono questi i
termini per riqualificare un quartiere? Sono queste le condizioni per
far risorgere gli immobili inutilizzati? È giusto che le
associazioni o chi per loro si prendano un onere che dovrebbe
aspettare all'Amministrazione? È giusto il “fai da te”? Questo
intervento ad oggi ha migliorato la situazione o è rimasta
invariata? La nuova Amministrazione centrale e territoriale cosa sta
facendo per sanare questa situazione di degrado?
Virus Ebola fa tremare il Mondo
L'ebola, termine che già pronunciarla
o scriverla da l'angoscia.
L’infezione si trasmette per contagio interumano attraverso il
contatto con sangue e altri fluidi biologici infetti e, in teoria,
anche con il trapianto di organi. La trasmissione per via sessuale
può verificarsi fino a 7 settimane dopo la guarigione: infatti la
permanenza del virus nello sperma è particolarmente prolungata. È
inoltre stata provata in laboratorio, in primati del genere Rhesus,
la trasmissione aerea del virus Ebola.
L’Organizzazione mondiale della
sanità si muove con le richieste e con le decisione che fanno capire
quanto, ormai, sia urgente bloccare la diffusione del virus.
In Sierra Leone, Liberia, Guinea e, da
ieri, anche Nigeria. I morti, da un anno a questa parte, sono 1323,
726 da dicembre scorso, 57 negli ultimi quattro giorni.
Una crescita che allarma l’Africa
intera, l’Europa e gli Stati Uniti. La dimensione di questa
epidemia, per l’Oms, “non ha precedenti”.
La situazione sta facendo innalzare la
paura anche in Europa, come in Gran Bretagna, dove il virus viene
ormai considerato come una minaccia serissima, tanto da far scattare
serrati controlli alle frontiere per chi arriva dai teatri
dell'epidemia.
C'è stato già chi, per avere mostrato
sintomi paragonabili a quelli di Ebola, è stato prelevato in
aeroporto e sottoposto a controlli, che però finora hanno dato esito
negativo.
Mentre fonti UE fanno sapere che
l'Unione Europea è attrezzata per rispondere all'eventualità che il
contagio si estenda, anche se i rischi sono giudicati bassissimi.
In Italia, invece, il ministero della
Salute sottolinea che "non c'è nessun rischio per Ebola" e
che "il nostro Paese è attrezzato per valutare e individuare
ogni eventuale rischio di importazione della malattia". Del
resto, ricorda il ministero, l'Oms e il Centro Europeo Controllo
Malattie non raccomandano a tutt'oggi misure di restrizione di viaggi
e movimenti internazionali.
In Sierra Leone la preoccupazione per
la diffusione del virus ha spinto il governo ad adottare misure per
limitare il contagio: chiusi teatri, cinema e bar e rinviati a fine
agosto gli esami pubblici di terza media previsti a luglio.
Da giugno il governo e la società
civile hanno rafforzato le misure di prevenzione per fermare il
contagio: oltre ai checkpoint per circoscrivere l'epidemia, i centri
sanitari dedicati, sono i luoghi pubblici a essere stati oggetto
delle misure precauzionali più severe. Nei supermercati i gestori
invitano tutti i clienti a lavarsi le mani con acqua e cloro, l'unica
sostanza in grado di uccidere il virus, messa a disposizione agli
ingressi. Nelle chiese, durante le messe, sempre affollate in un
paese con il 15% della popolazione cristiana, non ci si stringe più
la mano: lo scambio di pace è stato sostituito da un inchino con la
mano destra sul cuore, e il sacerdote dà l'eucarestia nelle mani e
non più direttamente in bocca. Abitudini costrette a cambiare,
segnali piccoli, ma che amplificano il senso di paura tra la
popolazione.
Inoltre questo lo aggiungiamo noi che
preoccuparci tanto non c'è rimedio!
giovedì 31 luglio 2014
Punti Verde Qualità
Correva
l'anno del Signore 2012, quando i magistrati di piazzale Clodio
indagavano su i Punti Verde Qualità, “il marcio che affiora dalle
indagini e la vagonata di quattrini pubblici buttati al vento, è
impressionante”.
Punto
Verde Qualità è l'espressione scelta per indicare un innovativo
programma per il recupero di aree abbandonate.
Nei
PvQ. spesso sono presenti bar, campi sportivi, asili nido,
ludoteche, palestre, piscine, bagni pubblici e aree ludiche per i
cani.
I PvQ, sono nati a Roma con Rutelli e transitati con Veltroni, nel quinquennio agli sgoccioli della gestione Alemanno sono finiti sotto indagine.
Ricordiamo che per attirare investitori privati il Comune si faceva da garante.
Oggi anno del signore 2014, la situazione qual'è?
Per garantire l'investimento e i mutui di chi rilevava i PvQ messi a bando, le amministrazioni di destra e sinistra hanno ampliato allegramente le fideiussioni con le banche fino a raggiungere la cifra di 408,7 milioni di euro.
Complice la crisi economica che ha fermato i cantieri e le inchieste che nel 2012 hanno sradicato la struttura incaricata di gestire il progetto, ci sono almeno 30 concessionari in grave sofferenza economica.
319
milioni di euro sono i soldi che i concessionari devono restituire
alle banche, soldi garantiti da Roma Capitale dalle cui casse sono
previste uscite enormi, quasi 20 milioni di euro.
Un
buco nero senza fine, di cui è difficile individuare le
responsabilità.
Ricordiamo
in una nostra in intervista fatta all'Assessore all'Ambiente Estella
Marino riguardo relativa ai PvQ:
“Tra
il suo assessorato ci sono anche i punti verde qualità, considerando
gli scandali del passato, quali sono e se ci sono i reali vantaggi?
Riguardo
ai Punti Verde Qualità occorre, a mio avviso, fare una distinzione.
L’idea di partenariato pubblico-privato come strumento per lo
sviluppo, la cura e la manutenzione di aree pubbliche offre numerosi
vantaggi per la valorizzazione del bene comune e per la competitività
del territorio. Se interpretato inoltre nella direzione più
condivisa, non solo di profitto, ma di valore sociale generato e
distribuito, il partenariato si presta alla produzione di benessere e
socialità.
Nel
caso dei PVQ, così come li abbiamo conosciuti, nonostante l’idea
fosse sicuramente positiva, la sua realizzazione ha incontrato le
difficoltà legate a uno strumento normativo fragile e, purtroppo, a
rischio di deformazione verso gli interessi, non sempre leciti, del
privato.
I
vantaggi però dell’idea generale, se ben configurata, sono tanti e
fanno leva sulla capacità delle amministrazioni locali di
collaborare con le imprese per la promozione della competitività del
territorio, del benessere locale e degli abitanti. È importante
definire obiettivi comuni, a livello valoriale, politico e tecnico e
configurare gli strumenti per attuare i suddetti obiettivi,
verificando gli effetti della loro realizzazione con un chiaro
investimento nei controlli.
In
una città grande, complessa e ricca di aree verdi come Roma, la
valorizzazione di questi spazi deve adottare diverse formule: in
primis l’impegno dell’amministrazione, poi la collaborazione con
cittadini e associazioni attraverso l’adozione di aree verdi, gli
orti urbani e le formule di sponsorizzazione e partenariato
pubblico-privato per valorizzare gli spazi e per migliorarne la
fruizione da parte dei cittadini.
A
oggi, avendo ereditato una situazione molto complicata, stiamo
lavorando a soluzioni che permettano agli operatori in regola e con
progetti validi di continuare nel loro lavoro e ai cittadini di poter
usufruire di maggiori servizi anche nelle aree verdi nella propria
città”.
Il
Sindaco di Roma Capitale e l'Assessore Estella Marino, si ritrovano a
dover gestire una nuova emergenza.
All'osteria der vino e ciambellino
Dopo il grande successo dell’anno
scorso al “Giardino degli Aranci” , Paolo Gatti e la sua
compagnia torna in scena per tutto il mese di agosto con un altro
capolavoro all’insegna della romanità. Quest’anno al Teatro
Petrolini, storico locale nel cuore di Testaccio “All’osteria der
vino e der ciambellino”.
Un gruppo di giovani romani (Nino, Teresuccia, Nunziata) ha come luogo di incontro l’Osteria , frequentata sia dal popolo da gente del clero (per conoscere le “peccaminose” usanze dei loro fedeli) come l’abate Luigi o suor Paola . In quest’aria di armonia si chiacchera, si discute su ciò che accade ai nostri personaggi e “nella città eterna” ; il tutto accompagnato da “un bel bicchier de vino e du’ stornelli”. Al buon oste non rimane altro che assecondare le bizzarre iniziative dei giovani ragazzi a “suon di chitarra”.
Spettacolo divertente e scorrevole che nasce da un’idea del Maestro Paolo Gatti, dopo attente ricerche e studi sulla romanità. Lo scopo è quello di far conoscere la vera canzone romana che ormai sta scomparendo.
I personaggi di Nino, Teresuccia, Nunziata e abate Luigi o suor Paola saranno interpretato da attori diversi ogni settimana.
Lo spettacolo è diviso in 3 parti per una durata totale di un’ora e mezza.
Scritto, diretto ed interpretato da PAOLO GATTI, con Priscilla Baldini, Fulvia Borella, Orazio Caputo, Emiliano Pandolfi, Alessandro Bevilacqua, Irene Cedroni, Alessandra Cosimato, Marcello Vanni, Francesca del Vicario, Ludovica di Donato, Fernando Gatta, Luca Paniconi, Chiara Trabolotti, Martina Zuccarello.
Un gruppo di giovani romani (Nino, Teresuccia, Nunziata) ha come luogo di incontro l’Osteria , frequentata sia dal popolo da gente del clero (per conoscere le “peccaminose” usanze dei loro fedeli) come l’abate Luigi o suor Paola . In quest’aria di armonia si chiacchera, si discute su ciò che accade ai nostri personaggi e “nella città eterna” ; il tutto accompagnato da “un bel bicchier de vino e du’ stornelli”. Al buon oste non rimane altro che assecondare le bizzarre iniziative dei giovani ragazzi a “suon di chitarra”.
Spettacolo divertente e scorrevole che nasce da un’idea del Maestro Paolo Gatti, dopo attente ricerche e studi sulla romanità. Lo scopo è quello di far conoscere la vera canzone romana che ormai sta scomparendo.
I personaggi di Nino, Teresuccia, Nunziata e abate Luigi o suor Paola saranno interpretato da attori diversi ogni settimana.
Lo spettacolo è diviso in 3 parti per una durata totale di un’ora e mezza.
Scritto, diretto ed interpretato da PAOLO GATTI, con Priscilla Baldini, Fulvia Borella, Orazio Caputo, Emiliano Pandolfi, Alessandro Bevilacqua, Irene Cedroni, Alessandra Cosimato, Marcello Vanni, Francesca del Vicario, Ludovica di Donato, Fernando Gatta, Luca Paniconi, Chiara Trabolotti, Martina Zuccarello.
Sagra della Panonta 2014 a Riano
Dal 31 luglio al 3 agosto 2014 torna la Sagra della Panonta di Riano.
Quattro serate di cucina, musica, giochi, sport, spettacoli, animazione per bimbi, riffa, simulazione emergenza sanitaria, il tutto arricchito da un mercatino dell'usato e artigianato.
Menu a prezzi specialissimi e spettacoli.
Per il programma dettagliato consultare la pagina facebook della manifestazione.
Editoriale: “Povertà e grande Dignità”
Una Signora anziana, disperata, piange,
ha una busta in mano.
Mi fermo, chiedo che succede, se posso essere utili, mi racconta, tutta la sua storia, caratterizzatati da difficoltà, malattie, solitudine, disperazione.
Mi fermo, chiedo che succede, se posso essere utili, mi racconta, tutta la sua storia, caratterizzatati da difficoltà, malattie, solitudine, disperazione.
Naturalmente pensione sociale, ha più di 82 anni, ogni mese deve scegliere cosa dover pagare e cosa rimandare, rovista negli scarti del mercato per sopravvivere, per poter mangiare un pò di frutta o verdura, come dice lei: “toccata ma commestibile, carne e pesce ho dimenticato il sapore”.
Finché un giorno arriva una raccomandata, ma lei è in ospedale, non può riceverla.
Torna a casa, trova l'avviso di giacenza, preoccupata va immediatamente alla posta, ritirare questa famigerata lettera, "una diffida legale formale", panico, piange che cosa ho fatto mi chiede...
Signora si tranquillizzi non è nulla, probabilmente si sarà dimenticata di pagare una bolletta!
Mi risponde: “Io non ci capisco niente mi può aiutare”?
Certamente, vado a casa sua, una casa modesta, troppo modesta, ma dignitosa, molto dignitosa, non ha televisore, il canone un lusso, mi vuole offrire ad ogni costo qualcosa, ma in casa non ha nulla, apre il frigorifero c'è solo una bottiglia d'acqua, che per me va più che bene.
Cerchiamo questa bolletta e scopriamo che è stata pagata in ritardo ma onorata, scopro anche che ha mandato il fax dell'avvenuto pagamento come richiesto, scopro anche che la bolletta le è stata rinviata e nuovamente e ripagata, scopro anche che per la giacenza della lettera più di 10 giorni l'è stato richiesto 0.52 centesimi, che saranno mai direte voi, ma per una donna che le sono rimaste 10 euro per arrivare al 5 del mese successivo sono tante, troppe, significa un tozzo di pane.
Chiamo il numero verde naturalmente dal mio telefono, lei in casa non ha telefono e cellulare, dopo tanto sbraitare finalmente mi danno udienza.
Risultato?
Sembra, dico e ripeto sembra, che il
problema è risolto, per il rimborso deve fare una raccomandata lei
all'ufficio reclami, impensabile, i quali prenderanno in esame la
pratica e verificheranno se la Signora ne ha veramente diritto, poi
dopo tre mesi la liquidano, se tutto va bene, per una cosa che lei ne
ha diritto immediatamente, ma le cose vanno cosi i doveri subito, i
diritti dopo...
Cerco di spiegarlo, lei in disperazione mi dice: “ti ringrazio sei stato gentilissimo, per me va bene, io sono anziana, che posso fare? Ora devo solo aspettare la donna in nero che viene e mi portare via, mi dispiace per voi che ancora dovrete lottare per sopravvivere”...
mercoledì 30 luglio 2014
Roma, “I bassifondi del barocco”
L'Accademia di Francia a
Roma - Villa Medici presenta, dal 7 ottobre 2014 al 18 gennaio 2015,
nelle Grandes Galeries la mostra 'I Bassifondi del barocco.
La Roma del vizio e della
miseria', curata da Francesca Cappelletti, professore di storia
dell'arte moderna dell'Università degli Studi di Ferrara, e Annick
Lemoine, responsabile del dipartimento di Storia dell'arte
dell'Accademia di Francia a Roma e professore all'Università di
Rennes 2.
L'esposizione è ideata e
organizzata nell'ambito di una collaborazione tra l'Accademia di
Francia a Roma - Villa Medici e il Petit Palais, Musée des
Beaux-Arts de la Ville de Paris, dove verrà presentata dal 24
febbraio al 24 maggio 2015.
“I Bassifondi del
barocco” svela il lato oscuro e indecoroso della Roma barocca,
quello dei bassifondi, delle taverne, dei luoghi di perdizione.
Una Roma “alla
rovescia”, abitata dai vizi, dalla miseria e da eccessi di ogni
tipo, che è all'origine di una stupefacente produzione di opere,
ricca di paradossi e invenzioni destinati a sovvertire l'ordine
stabilito.
Ucraina “Soltanto ieri”.
Mostra fotografica di Franco Lubrani (ingresso libero)
Salotto
di Genti e Paesi ospita la mostra fotografica di Franco Lubrani:
Ucraina - Soltanto ieri.
Soltanto ieri, in termini reali appena tre anni fa, il fotoreporter Franco Lubrani, si è recato in Ucraina per un servizio fotografico ispirato al libro di David Eramo 'Amore o Amare' (Gangemi editore 2013), una struggente storia d’amore ambientata nella città di Kiev.
Ripercorrendo i luoghi del libro il fotografo ha potuto fissare immagini di gente in pace, in ambienti idilliaci, di esultanza genuina e colorita in occasione della celebrazione della Festa Nazionale della Liberazione, negli stupendi scenari di Kiev. La 'Città giardino dalle Cupole d’oro'.
Nulla, allora, lasciava presagire che quegli stessi luoghi, dove gli innamorati s’incontravano discretamente, dove la gente percorreva serena le eleganti via della città , attente alle loro personali occupazioni, sarebbero diventati il teatro di una dolorosa guerra civile, tuttora in atto.
Genti e Paesi ha voluto ospitare nel suo salotto le immagini proposte da Franco Lubrani come una riflessione, rivolta a tutti gli uomini di buona volontà, ad adoperarsi affinché ogni genere di discordia possa essere il momento di riflessione sul bene irrinunciabile della pace e della concordia.
Pio XII ammoni, purtroppo invano 'Niente è perduto con la pace, tutto può esserlo con la guerra' E fu profeta.
Soltanto ieri, in termini reali appena tre anni fa, il fotoreporter Franco Lubrani, si è recato in Ucraina per un servizio fotografico ispirato al libro di David Eramo 'Amore o Amare' (Gangemi editore 2013), una struggente storia d’amore ambientata nella città di Kiev.
Ripercorrendo i luoghi del libro il fotografo ha potuto fissare immagini di gente in pace, in ambienti idilliaci, di esultanza genuina e colorita in occasione della celebrazione della Festa Nazionale della Liberazione, negli stupendi scenari di Kiev. La 'Città giardino dalle Cupole d’oro'.
Nulla, allora, lasciava presagire che quegli stessi luoghi, dove gli innamorati s’incontravano discretamente, dove la gente percorreva serena le eleganti via della città , attente alle loro personali occupazioni, sarebbero diventati il teatro di una dolorosa guerra civile, tuttora in atto.
Genti e Paesi ha voluto ospitare nel suo salotto le immagini proposte da Franco Lubrani come una riflessione, rivolta a tutti gli uomini di buona volontà, ad adoperarsi affinché ogni genere di discordia possa essere il momento di riflessione sul bene irrinunciabile della pace e della concordia.
Pio XII ammoni, purtroppo invano 'Niente è perduto con la pace, tutto può esserlo con la guerra' E fu profeta.
Salotto
di genti e paesi
via adda 111 roma
dal 20 luglio 2014 al 31 ottobre 2014
dal lunedì al venerdì: 9-19 orario continuato
sabato : 9-18 orario continuato (in luglio e agosto orario 9-14)
Ingresso Libero
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