Visualizzazione post con etichetta 4 Tempo Libero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 4 Tempo Libero. Mostra tutti i post

venerdì 1 agosto 2014

Furnary County Village: la fiera equina a Rocca di Papa



07/06/2014 - 08/06/2014
  • Rocca di Papa
  • Fiere, Sagre ed Eventi
Rocca di Papa. Esposizione razze equine, mostra mercato animali, area bimbi e pony, esposizione canina, mercatino, balli country, auto e moto d'epoca, punti ristoro. La Fiera ospiterà oltre al mercatino di artigianato e antiquariato, un'estemporanea di pittura "Naturalmente dipingendo" ispirata alla natura e agli animali. Non mancheranno attrazioni quali presentazione delle varie razze italiane, l'agility dog delle varie razze canine e la straordinaria esibizione di amazzoni addestratrici di muli a cura dell'Ass.italiana Muli Montati. Ci divertiremo poi con i giochi e le acrobazie dei butteri "I fiori della maremma". Il battesimo della sella per grandi e piccini ...giochi country, occhio al peso con maialini e puledri e tutto quanto occorra per trascorrere due giorni all'aria aperta e in compagnia dei nostri amici animali.
Inoltre corsi base di Nordic Walking ed escursioni presso siti naturalistici archeologici.
Visite guidate del Museo Geofisico, la Fortezza Medievale e la via Sacra.

Telefono per informazioni: 392.0128835Mail per informazioni: circoloippico@furnari.biz
Sito internet: http://www.furnaricountryvillage.it 

giovedì 31 luglio 2014

All'osteria der vino e ciambellino



Dopo il grande successo dell’anno scorso al “Giardino degli Aranci” , Paolo Gatti e la sua compagnia torna in scena per tutto il mese di agosto con un altro capolavoro all’insegna della romanità. Quest’anno al Teatro Petrolini, storico locale nel cuore di Testaccio “All’osteria der vino e der ciambellino”.
Un gruppo di giovani romani (Nino, Teresuccia, Nunziata) ha come luogo di incontro l’Osteria , frequentata sia dal popolo da gente del clero (per conoscere le “peccaminose” usanze dei loro fedeli) come l’abate Luigi o suor Paola . In quest’aria di armonia si chiacchera, si discute su ciò che accade ai nostri personaggi e “nella città eterna” ; il tutto accompagnato da “un bel bicchier de vino e du’ stornelli”. Al buon oste non rimane altro che assecondare le bizzarre iniziative dei giovani ragazzi a “suon di chitarra”.
Spettacolo divertente e scorrevole che nasce da un’idea del Maestro Paolo Gatti, dopo attente ricerche e studi sulla romanità. Lo scopo è quello di far conoscere la vera canzone romana che ormai sta scomparendo.
I personaggi di Nino, Teresuccia, Nunziata e abate Luigi o suor Paola saranno interpretato da attori diversi ogni settimana.
Lo spettacolo è diviso in 3 parti per una durata totale di un’ora e mezza.
Scritto, diretto ed interpretato da PAOLO GATTI, con Priscilla Baldini, Fulvia Borella, Orazio Caputo, Emiliano Pandolfi, Alessandro Bevilacqua, Irene Cedroni, Alessandra Cosimato, Marcello Vanni, Francesca del Vicario, Ludovica di Donato, Fernando Gatta, Luca Paniconi, Chiara Trabolotti, Martina Zuccarello.

Sagra della Panonta 2014 a Riano


Dal 31 luglio al 3 agosto 2014 torna la Sagra della Panonta di Riano.
Quattro serate di cucina, musica, giochi, sport, spettacoli, animazione per bimbi, riffa, simulazione emergenza sanitaria, il tutto arricchito da un mercatino dell'usato e artigianato.
Menu a prezzi specialissimi e spettacoli.
Per il programma dettagliato consultare la pagina facebook della manifestazione.



mercoledì 30 luglio 2014

Roma, “I bassifondi del barocco”



L'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici presenta, dal 7 ottobre 2014 al 18 gennaio 2015, nelle Grandes Galeries la mostra 'I Bassifondi del barocco.
La Roma del vizio e della miseria', curata da Francesca Cappelletti, professore di storia dell'arte moderna dell'Università degli Studi di Ferrara, e Annick Lemoine, responsabile del dipartimento di Storia dell'arte dell'Accademia di Francia a Roma e professore all'Università di Rennes 2.
L'esposizione è ideata e organizzata nell'ambito di una collaborazione tra l'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici e il Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris, dove verrà presentata dal 24 febbraio al 24 maggio 2015.
I Bassifondi del barocco” svela il lato oscuro e indecoroso della Roma barocca, quello dei bassifondi, delle taverne, dei luoghi di perdizione.
Una Roma “alla rovescia”, abitata dai vizi, dalla miseria e da eccessi di ogni tipo, che è all'origine di una stupefacente produzione di opere, ricca di paradossi e invenzioni destinati a sovvertire l'ordine stabilito.

Ucraina “Soltanto ieri”.



Mostra fotografica di Franco Lubrani (ingresso libero)

Salotto di Genti e Paesi ospita la mostra fotografica di Franco Lubrani: Ucraina - Soltanto ieri.
Soltanto ieri, in termini reali appena tre anni fa, il fotoreporter Franco Lubrani, si è recato in Ucraina per un servizio fotografico ispirato al libro di David Eramo 'Amore o Amare' (Gangemi editore 2013), una struggente storia d’amore ambientata nella città di Kiev.
Ripercorrendo i luoghi del libro il fotografo ha potuto fissare immagini di gente in pace, in ambienti idilliaci, di esultanza  genuina e colorita in occasione della celebrazione della Festa Nazionale della Liberazione, negli stupendi scenari di Kiev. La 'Città giardino dalle Cupole d’oro'.
Nulla, allora, lasciava presagire che quegli stessi luoghi, dove gli innamorati s’incontravano discretamente, dove la gente percorreva serena le eleganti via della città , attente alle loro personali occupazioni, sarebbero diventati il teatro di una dolorosa guerra civile, tuttora in atto. 

Genti e Paesi ha voluto ospitare nel suo salotto le immagini proposte da Franco Lubrani come una riflessione, rivolta a tutti gli uomini di buona volontà, ad adoperarsi affinché ogni genere di discordia possa essere il momento di riflessione sul bene irrinunciabile della pace e della concordia. 
Pio XII ammoni, purtroppo invano 'Niente è perduto con la pace, tutto può esserlo con la guerra' E fu profeta.
Salotto di genti e paesi
via adda 111 roma
dal 20 luglio 2014 al 31 ottobre 2014
dal lunedì al venerdì: 9-19 orario continuato
sabato : 9-18 orario continuato (in luglio e agosto orario 9-14)
Ingresso Libero

lunedì 28 luglio 2014

Terme di Caracalla


Le Thermae Antonianae, uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell'antichità, furono costruite nella parte meridionale della città per iniziativa di Caracalla, che dedicò l'edificio centrale nel 216 d.C. La pianta rettangolare è tipica delle "grandi terme imperiali". Le terme non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Si entrava nel corpo centrale dell'edificio da quattro porte sulla facciata nord-orientale. Sull'asse centrale si possono osservare in sequenza il calidarium, il tepidarium, il frigidarium e le natatio; ai lati di questo asse sono disposti simmetricamente attorno alle due palestre altri ambienti. Le Terme di Caracalla sono uno dei rari casi in cui è possibile ricostruire, sia pure in parte, il programma decorativo originario. Le fonti scritte parlano di enormi colonne di marmo, pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea e marmi alle pareti, stucchi dipinti e centinaia di statue e gruppi colossali, sia nelle nicchie delle pareti degli ambienti, sia nelle sale più importanti e nei giardini. Per l'approvvigionamento idrico fu creato un ramo speciale dell'acquedotto dell'Acqua Marcia, l'Aqua Antoniniana. Restaurato più volte, l'impianto termale cessò di funzionare nel 537 d.C.

Estate Romana

Dal 23 luglio 2014 fino a Venerdì 8 agosto andrà in scena “Il barbiere di Siviglia” alle Terme di Caracalla di Roma.
Musica di Gioacchino Rossini e Regia Lorenzo Mariani.
Breve racconto del Musical: Il conte d' Almaviava, uomo spagnolo ricco e potente, si innamora di Rosina, una giovane orfana sivigliana, di cui il tutore Bartolo è innamorato e deciso a sposare.
Per evitare sorprese il tutore tiene Rosina segregata in casa proibendole ogni contatto con l' esterno.

Il conte d' Almaviava per vederla e parlarle va in incognito a Siviglia sotto il nome di Lindoro.

Figaro, barbiere di Siviglia, lo riconosce e deciso ad aiutarlo escogita con lui alcuni stratagemmi per far sì che il conte riesca a comunicare con l' amata attraverso dei biglietti.

Bartolo gelosissimo decide di sposare Rosina e per screditare l' avversario lo calunnia.

Figaro interviene con i suoi maneggi e farà di tutto affinchè il tutore Bartolo non l' abbia vinta.

Le repliche verranno presentate nei seguenti giorni:
Lunedì 28 luglio, ore 21.00
Mercoledì 30 luglio, ore 21.00
Venerdì 1 agosto, ore 21.00
Martedì 5 agosto, ore 21.00
Mercoledì 6 agosto, ore 21.00
Venerdì 8 agosto, ore 21.00


venerdì 25 luglio 2014

Vinicio Capossela e la Banda della Posta


Un concerto festoso e appassionato che ha unito senso della frontiera, esotismi western mariachi e musica da ballo, i trilli dei mandolini dei fratelli Briuolo e la chitarra surf di Asso Stefana, l’aia e il dancing da veglione, quadriglie lucane e rancheras messicane. Il repertorio comprende i classici ballabili da sposalizio anni ‘50 registrati dalla banda in Primo ballo, una selezione di brani di Capossela riarrangiati con ritmi ballabili, alcuni inediti come Vagabondo, La Notte, Manuela, omaggio ai cantanti dell’emigrazione ferroviaria Nicola Di Bari, Salvatore Adamo, Rocco Granata, uniti a brani della tradizione rurale come Ratatatumpa e I maccheroni di Matteo Salvatore.
Un viaggio a ritroso nel tempo alla (ri)scoperta di riti e paesaggi sonori che rischiano l’oblio. Capossela, vestito a festa, e’ a volte cerimoniere, istigatore di ballo, cantante in piedi all’asta del microfono, e soprattutto sodale garante e caporeparto della Banda della Posta.


Eutropia L'Altra Città - Roma Incontra il Mondo 2014
Vinicio Capossela
Musica d'autore
Il 26-07-2014 Campo Boario - Testaccio 


giovedì 24 luglio 2014

Astortango - Omaggio ad Astor Piazzolla



Uno spettacolo che alla fine risulterà un dialogo “musica – corpo – mente”.

L'incontro tra la rivoluzionaria contemporaneità della musica di Astor Piazzolla e la passione tanguera dell’Energheia String Quintet ha dato vita ad uno spettacolo ideato ed arrangiato da Michele Campo in cui il tango viene riproposto nella sua duplice espressione di musica e danza.
Uno spettacolo costruito attorno all’esecuzione dell'E.S.Q, ma completato dalla presenza in scena di due ballerini ad accompagnare e descrivere le emozioni delle note di Astor Piazzolla.

L'ENERGHEIA STRING QUINTET è composto da musicisti che vantano un'intensa attività di rilievo con prestigiosi Enti e Fondazioni stabili italiane nonché con Associazioni concertistiche di prestigio internazionale.
Il bagaglio culturale dei componenti, comprende collaborazioni con illustri Direttori d'orchestra ed esperienze musicali di livello internazionale.
Nell’ottobre 2007 l’Energheia String Quintet si è esibito a Buenos Aires, patria storica del tango argentino, in alcuni dei luoghi più rinomati della storia del tango, quali il Centro Cultural Torquato Tasso. Nel 2008 sempre a Buenos Aires l’ESQ è stato chiamato a rappresentare al Teatro Coliseo in prima assoluta lo spettacolo TERRAMADRE.
Il repertorio del gruppo spazia all'interno di un vasto arco di esperienze musicali: dalla musica classica alla contemporanea, dalla musica elettroacustica alle contaminazioni jazz e rock, con una particolare attenzione agli autori del nostro secolo. Questo per stabilire un contatto semplice e diretto con un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

Mostra gratuita a Roma

Avanguardie urbane. Roma street art festival 2014 - fino alla fine di luglio, oltre 30 tra i migliori street artist internazionali e italiani saranno tra le strade di roma, per promuovere la città a capitale europea della street art. Gli interventi degli artisti sul contesto urbano riqualificheranno alcuni quartieri e diversi centri nodali e storici della vita cittadina. 
Il Festival culminerà con due grandi eventi realizzati in collaborazione con Roma Capitale e il Macro: una conferenza internazionale sul futuro panorama visivo delle città, presso la sede museale di via Nizza, e la mostra Urban Legends, allestita presso gli spazi del Macro Future di Testaccio, che fino al prossimo 10 agosto vedrà protagonisti i più importanti artisti francesi e italiani in un percorso comparato tra i linguaggi della street art di nuova generazione.

mercoledì 23 luglio 2014

Teatro Kopó Mademoiselle Papillon



Rose è una ragazza curiosa ed introversa. Chiusa nel suo giardino passa le giornate a curare rose e a catturare farfalle, conservando i propri pensieri su un diario. Sembra che nulla possa disturbare la tranquillità del suo rifugio, dove spesso riceve la visita di qualche conoscente: il militare Armand, iscritto ad una loggia massonica, lo strampalato poeta Millet, anch'egli affiliato alla loggia, e la giovane parigina à la page Marie Luise. Mentre i primi due si contendono l’amore della padrona di casa, la terza è più interessata a fare bella mostra di sé davanti alla morigerata Rose che, nella speranza di vedere realizzato il proprio sogno di vivere a Parigi, si lascerà incantare dalle parole dei tre.
La cornice tardo-ottocentesca e la verve comica dei suoi protagonisti ci regalano una commedia salace e divertente, che non risparmia una sottile critica a diversi vizi del nostro tempo.

Apparentemente Mademoiselle Papillon sembra essere una semplice storia di una ragazza combattuta tra amori e gelosie che si conclude in maniera bizzarra. In realtà, dietro l’atmosfera brillante e giocosa delle scene, si celano numerose e profonde riflessioni che l’autore fa sul nostro tempo.
Rose Papillon tenta di fuggire dalla realtà che la circonda, dal giardino della propria villa. Non riesce a farlo in maniera fisica, perché bloccata dalla propria timidezza e dalla paura, ma ne fugge attraverso la fantasia, che si vede realizzata nel suo mondo onirico. 



"La forma della seduzione, il corpo femminile nell'arte del '900"



Come interpretano gli artisti la seduzione femminile attraverso la rappresentazione pittorica di un corpo di donna? Lo spiega la mostra presso la Galleria nazionale d'arte moderna di Roma fino al 5 ottobre “La forma della seduzione. Il corpo femminile nell'arte del '900”. L’esposizione è suddivisa in cinque sezioni comprendenti in tutto 130 opere che provengono dalla collezione della Galleria

La prima, intitolata “Le belle apparenze", propone opere in cui il corpo nudo di donna, sebbene composto dalle linee morbide di stampo classico porta già i segni di un’inquietudine propria delle avanguardie attraverso un segno provocatorio, esemplare in Modigliani e Man Ray.

La destrutturazione della figura è protagonista nella seconda sezione “Seduzione/sedizione” in cui le opere di di Gino Severini, Giuseppe Capogrossi, Carlo Carrà, Renato Guttuso, Manzù, Victor Brauner, Eric Heckel, Joan Mirò ed Enrico Prampolini si allontanano dal naturalismo e approdano alle logiche del cubismo.

Qui è l’inconscio che distrugge il corpo, interferendo e deformandolo, fino a renderlo mostruoso. Le opere di Dalì e Ernst compongono la terza sezione “Oggetto del desiderio” in cui non c'è più il corpo nella sua interezza, ma particolari anatomici che sfociano in una visione morbosa e feticista della sensualità femminile.

Nella sezione “La bella e la bestia” l’indagine si sposta sulla sovrapposizione della figura animalesca o non umana a quella della donna, sul fascino scaturito dal rapporto tra bestia e uomo, mentre l’ultima parte “La bella addormentata” è dedicato alla vulnerabilità della donna abbandonata al sonno, la sensazione di passività e debolezza su cui già l’antichità aveva indagato e che nella mostra si esprime attraverso le opere di De Chirico e Modigliani. 

 

martedì 22 luglio 2014

"Gli Argonauti"



Teatro romano di Ostia Antica

La nave salpa‚ salutata da un'immensa folla. Mentre si allontana dalla spiaggia, Orfeo leva in alto il suo canto‚ accompagnando il ritmo dei remi che tagliano le onde azzurre del mare… E quando la polvere e il fumo cominciano a diradarsi‚ scarmigliato e lucido di sudore appare Giasone. Guida con fermezza le belve‚ che trascinano l'aratro d'acciaio. Gli animali arano la terra‚ mentre l'eroe sparge nei solchi i denti di drago che Eeta gli aveva consegnato. Col sorgere della luna‚ nel campo arato‚ si delineano delle forme che diventano sempre più grandi e più chiare, sono un esercito immane di guerrieri che viene fuori dal terreno. Giasone‚ seguendo ancora una volta il consiglio di Medea‚ scaglia nel mezzo di questi strani e misteriosi esseri un grosso sasso... Quando finalmente la nave Argo approda sulle coste elleniche gli Argonauti si rendono conto che al termine di quell'avventura non portano con sé solo il prezioso e magico vello d'oro‚ ma ognuno ha acquisito doni più' grandi, come la coscienza dell'essere e la conoscenza dell'ignoto. Le avventure e le continue peripezie li hanno forzatamente coinvolti in situazioni imprevedibili‚ proiettandoli in mondi sconosciuti e a contatto con civiltà' ignote‚ dai costumi e dalle idee spesso diverse‚ se non addirittura opposte alle loro.

Ed è qui‚ nell’accettare di mettere in discussione le proprie certezze che si rivela la vera‚ straordinaria spregiudicata intelligenza degli Argonauti e in genere di tutti i “navigatori” che decidono di uscire dalla rotta stabilita dalla convenienza e dalle consuetudini per rischiare di perdersi‚ buttando a mare le proprie convinzioni ormai ben ancorate nel calmo golfo dell'inamovibile buonsenso.

In realtà‚ il loro è un viaggio onirico‚ visionario‚ tramite il quale raggiungeranno il fondo della loro anima‚ quel luogo remoto e inviolato dove appare la luce della coscienza‚ della consapevolezza.




Adriano e la Grecia. Villa Adriana tra classicità ed ellenismo



Prestiti eccezionali concessi dai musei greci, e per la maggior parte mai visti al di fuori dei confini della stessa Grecia, arrivano a Villa Adriana.
La coincidenza che vede la Grecia alla presidenza europea nel primo e l'Italia nel secondo semestre del 2014 ha offerto lo spunto per questa mostra, che mette in luce il rapporto tra Adriano e la Grecia, letto sotto la particolare angolazione di Villa Adriana, luogo che rispecchia la Grecia come la vede e la conosce l’imperatore.
'Adriano e la Grecia. Villa Adriana tra classicità ed ellenismo' crea un inedito gioco di specchi fra le testimonianze presenti in Grecia e le rielaborazioni che Adriano propone di esse nella sua residenza alle porte della capitale.
La mostra, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio e la Direzione Generale per le Antichità, si avvale della collaborazione con la Scuola Archeologica Italiana di Atene e la Direzione Musei, Mostre e Programmi
Educativi del Ministero della Cultura e dello Sport della Grecia.
L’esposizione, curata da Elena Calandra e Benedetta Adembri, è ambientata nell’Antiquarium del Canopo dal 9 aprile al 2 novembre 2014, e comprende più di
cinquanta opere, tra cui oltre venti provenienti da Atene, Loukou, Maratona, Pireo e Corinto.

Cura della Mostra: Elena Calandra, Benedetta Adembri

Guida alla Mostra (italiano/inglese): a cura di Elena Calandra e Benedetta Adembri, edizione Electa
Ufficio stampa Electa Gabriella Gatto tel. +39 06 47497462 press.electamusei@mondadori.it
Luogo: antiquarium del canopo - tivoli, area archeologica di villa adriana - largo marguerite yourcenar, 1.

Orario mostra:
10.00 - 18.30 (aprile e settembre)
10.00 – 19.00 (maggio, giugno, luglio, agosto)
10.00 - 18.00 (dal 1° ottobre all’ultimo sabato di ottobre)
10.00 – 16.30 (dall’ultima domenica di ottobre al 2 novembre)
Apertura Area Archeologica ore 9.00; chiusura 30’ dopo la chiusura della mostra
La biglietteria chiude un'ora e mezza prima della chiusura dell’Area Archeologica

Biglietti: 11 € intero; 7 € ridotto, fatte salve le agevolazioni previste dal regolamento di ingresso ai luoghi della cultura italiani. Prenotazione obbligatoria gruppi scolastici € 1,00 ad alunno.
Informazioni: +39 0774382733 + 39 06 39967900 – www.coopculture.it

Data Inizio:09 aprile 2014
Data Fine: 02 novembre 2014
Costo del biglietto: € 11,00 ; Riduzioni: € 7,00 fatte salve le agevolazioni previste dal regolamento di ingresso ai luoghi della cultura italiani. Prenotazione obbligatoria gruppi scolastici € 1,00 ad alunno.; Per
informazioni +39 0774382733
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Tivoli, Antiquarium del Canopo - Area Archeologica di Villa Adriana
Orario:
Telefono: +39 0774530203
Fax: +39 0774531979
E-mail: villaadriana@beniculturali.it

Antiquarium del Canopo - Area Archeologica di Villa Adriana
Città: Tivoli
Indirizzo: largo Marguerite Yourcenar, 1.
Provincia: RM
Regione: Lazio



lunedì 21 luglio 2014

Miti ed Eroi



Martedì 29 luglio
uno spettacolo di Giorgio Albertazzi
Miti ed Eroi

… poi un giorno qualcuno pronunciò la fatidica parola: un mito! Sacro racconto di gesta di Dèi ed eroi. E si parlò subito di Achille, del Pelide Achille l´ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei. E Ulisse – per chi parteggiareĀ Ulisse il lungimirante lo scopritore d´ uomini che dice 'No' alla bellissima maga Circe – dalla quale non si è fatto sedurre e trasformare in porco. E il viaggio di Enea (superstite dalla distrutta Troia) con il padre Anchise sulle spalle traversa i mari e arriva nel Lazio fonda Roma. Chi sono gli eroiĀ Incarnano i nostri sogniĀ Sono figli degli Dèi e degli uomini. Sono immortali.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21,00

LUCE l'immaginario italiano



Complesso del Vittoriano

Le immagini dell'Istituto Luce in mostra al Complesso del Vittoriano dal 4 luglio al 21 settembre 2014.

Quando, novant’anni fa fu fondato l’Istituto Luce, l’Italia era un paese molto diverso da oggi. La maggior parte degli italiani viveva e lavorava in campagna, non esistevano autostrade né periferie cementificate, si parlavano decine di dialetti diversi, non c’era ancorala radio né la televisione. C’erano però il cinema e la fotografia, che divennero per molti la principale forma di conoscenza del mondo e della stessa Italia. Fu proprio il Luce a mostrare al paese, unificato da appena sessant’anni,la geografia e la politica, la scienza e la natura, e i miracoli della modernità.

Con le fotografie, stampate sui rotocalchi illustrati, e i cinegiornali e i documentari Luce, proiettati nei 'cinematografi', nelle piazze e nelle scuole, gli italiani hanno costruito il proprio immaginario. Hanno visto per la prima volta 'dal vero' l’Africa e l’India, e anche Roma o Venezia,per molti terre misteriose non esistendo ancora il turismo di massa; hanno osservato i 'microbi' attraverso il microscopioe vissuto la magia del volo dal punto di vista del pilota. E hanno conosciuto la politica, che proprio allora, e per prima volta, impara a mostrarsi e a cercare il consenso attraverso gli occhi più che le parole.

La mostra sui novant’anni del Luce - al Vittoriano di Roma dal 4 luglio al 21 settembre - è quindi un viaggio nell’immaginario dei nostri padri, che è anche il nostro. Migliaia di ore di film e milioni di fotografie permettono di rivivere un mondo lontano ma in cui ognuno può riconoscere la propria storia, collettiva e anche personale: un luogo, un viaggio, una situazione. Quella del Luce infatti è la storia degli italiani, fatta di errori e di successi, e di silenziosi eroismi quotidiani; saranno i loro sguardi a raccontarcela attraverso le immagini. 



venerdì 11 luglio 2014

Franco Battiato e la Filarmonica Arturo Toscanini


Franco Battiato e la Filarmonica Arturo Toscanini al Foro Italico il 14 luglio 2014 alle ore 21:00

Carlo Guaitoli direzione d’orchestra e pianoforte
Angelo Privitera tastiere e programmazione
Davide Ferrario chitarra

Il prossimo luglio ci sarà modo e tempo di incontrare dal vivo la musica di Battiato accompagnato dall’orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, che già lo aveva affiancato in passato e nelle due date con Antony and the Johnsons lo scorso settembre. A loro si aggiungeranno alcuni musicisti del gruppo di Battiato, come Davide Ferrario (chitarre), Carlo Guaitoli (pianoforte e direzione orchestra) e Angelo Privitera (tastiere e programmazione). Il programma sarà incentrato sulla produzione ispirata al misticismo e alla spiritualità: scorreranno così, tra gli altri, brani come 'L’ombra della luce', 'Oceano di silenzio', 'Lode all’inviolato', 'E ti vengo a cercare' accanto ad alcuni estratti delle opere scritte da Battiato e altre musiche che abbiano affinità con il tema.
I quattro concerti con l’orchestra saranno aperti da una eccezionale prima assoluta, l’esecuzione di un concerto per santur – strumento a corde della tradizione classica iraniana – violoncello e archi di Lamberto Curtoni, giovanissimo musicista piacentino allievo del violoncellista Giovanni Sollima, le cui composizioni vengono eseguite da superstar della musica classica come i violinisti Yuri Bashmet e Gidon Kramer. Sarà proprio Lamberto Curtoni a suonare il violoncello, affiancato da Alireza Mortazavi al santur e dagli archi della Filarmonica Toscanin



Made in Italy. Una visione modernista. Johnny Moncada - Gastone Novelli - Achille Perilli


In occasione dell’apertura della XXV edizione di AltaRomAltaModa, sarà inaugurata presso le sale del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma la mostra “Made in Italy. Una visione modernista. Johnny Moncada - Gastone Novelli - Achille Perilli”, a cura di Valentina Moncada, in collaborazione con Ludovico Pratesi, accompagnata dalla presentazione dell’omonimo volume, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Nando Peretti.

Altaroma, da sempre fermamente convinta che la moda sappia esprimersi attraverso linguaggi contemporanei, attraverso la valorizzazione delle radici culturali e storiche e di binomi quali ‘moda e arte’, ‘moda e fotografia’, ‘moda e design’ rintraccia nel patrimonio di questo archivio un interessante spunto di riflessione e ispirazione.

Riemergono solo oggi, con la fondazione dell’Archivio Johnny Moncada, e dopo cinquant’anni, le foto che documentano una straordinaria collaborazione tra il fotografo di moda Johnny Moncada e gli artisti Gastone Novelli e Achille Perilli per la realizzazione dei cataloghi delle collezioni di moda di Luisa Spagnoli, 1956-65.
Nello studio Johnny Moncada, nello storico cortile di Via Margutta 54, dove anche Gastone Novelli aveva il suo atelier, Luisa Spagnoli, stylist e collezionista d’arte contemporanea, ha l'intuizione di dar vita ad uno strepitoso sodalizio tra arte e moda, un contesto visionario e modernista assolutamente innovativo ed esclusivo per il suo tempo: si viene così a creare un universo femminile in cui la donna moderna è circondata dalle figure, dalle immagini e dai segni dell’arte dei due artisti che insieme realizzano le ambientazioni e gli sfondi per i set fotografici, popolati inoltre da oggetti di design come la sedia “Lounge chair” di Luciano Grassi, Sergio Conti, Marisa Forlani, e lampade ispirate al design di Bruno Munari. 

Una prima fase di questa collaborazione si svolge nello studio con la realizzazione estemporanea degli sfondi dipinti direttamente su rotoli di carta bianca, davanti ai quali le famose modelle dell’epoca, come Joan Whelan (moglie di Johnny Moncada), Iris Bianchi e Anna Filippini, indossano principalmente capi di prêt-à-porter e la maglieria di angora che ha definito lo stile informale ed elegante della nota casa di moda. Una seconda fase coinvolge gli artisti nella realizzazione dell’impaginato grafico degli stessi cataloghi, rivelando un design assolutamente all'avanguardia.
Questa incredibile collaborazione, così importante all’epoca, si rinnova costantemente nell’arco di nove anni ed è testimone non solo dell’evoluzione della moda italiana, ma anche del lavoro di questi artisti e dei movimenti culturali che coinvolgono Roma, con l’apertura verso l’avanguardia internazionale e l’attività di importanti gallerie presenti nella capitale in quegli anni.

Per la prima volta verrà presentata una ricostruzione storica delle dinamiche creative avvenute nello studio fotografico. Verrà esposta una selezione di 60 fotografie, scelte tra le 600 ritrovate grazie a un attento lavoro di ricerca a cura di Emanuele Condò, accuratamente pulite e restaurate dal fotografo Corrado De Grazia, e circa 20 opere su tela e carta degli artisti Novelli e Perilli realizzate negli anni 1956 - 1965, mettendo in relazione gli sfondi realizzati per i set fotografici con disegni e opere stilisticamente affini. Inoltre verranno esposti alcuni abiti vintage di Luisa Spagnoli della Collezione di Enrico Quinto e Paolo Tinarelli. Ad accompagnare il percorso espositivo, verrà presentato un inedito video artistico a cura di Valentina Moncada e Maria Chiara Salmeri, per ricreare il contesto storico della nascita del Made in Italy.

Queste fotografie rappresentano una concreta testimonianza del rapporto tra arte e moda nato negli studi d’artista di Via Margutta attraverso il rapporto d’amicizia che ha legato il fotografo Johnny Moncada agli artisti Novelli e Perilli e a Luisa Spagnoli, nipote omonima della capostipite che al tempo, con sensibilità seppe cogliere  una modalità innovativa per intrecciare moda, arte e fotografia.

La mostra e il volume sono realizzati in collaborazione con l’Archivio Johnny Moncada, l’Archivio Gastone Novelli e l’artista Achille Perilli.

Informazioni Evento:

Data Inizio:13 luglio 2014 Data Fine: 30 settembre 2014 Costo del biglietto: 8 euro; Riduzioni: 4 euro Prenotazione: Nessuna Luogo: Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Orario: 8,30-19,30 Telefono: 06.3226571 Fax: 06.3202010 E-mail: sba-em@beniculturali.it Sito web: http://www.villagiulia.beniculturali.it

Dove:
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Città: Roma Indirizzo: Piazzale di Villa Giulia, 9 Provincia: RM Regione: Lazio





martedì 8 luglio 2014

Un evento per salvare gli Studios in compagnia delle vecchie pellicole d’autore

Il prossimo weekend l’appuntamento da non perdere è con il Cinecittà Film Festival, un evento autogestito che vuole essere partecipato e popolare, e che vuole valorizzare la grande produzione cinematografica di Cinecittà proiettando i grandi capolavori della fabbrica dei sogni italiana.
Il festival vuole essere anche un luogo di discussione e riflessione sul futuro degli Studios attraverso il coinvolgimento della cittadinanza ma anche delle istituzioni e del mondo del cinema, con autori, registi e attori, ma anche sindacati e forze politiche.
Il festival vuole creare un’occasione di incontro per la cittadinanza e di intrattenimento, dove gratuitamente sarà possibile vedere i grandi capolavori prodotti a Cinecittà e godersi il Parco degli Acquedotti al tramonto, una location altrettanto celebre.
Sarà anche l’occasione, ancora una volta, per esprimere solidarietà ai lavoratori e per difendere Cinecittà in modo concreto e visibile, e per omaggiare gli stabilimenti che hanno dato il nome ad uno dei quartieri più popolari di Roma. 





ArteSiparte


Officina creativa per bambini e ragazzi

Associazione Culturale di artisti che si rivolge ai bambini e ragazzi dai 3 ai 15 anni.
Artesiparte opera sul territorio nella progettazione e nell’attuazione di attività ludico-didattiche per scuole dell’infanzia, scuole primarie e ludoteche in particolare sui temi della didattica dell’arte, della valorizzazione della natura e dell’integrazione culturale.
I laboratori si dividono tra corsi annuali e laboratori didattici su tematiche specifiche.
Finalita’

gli incontri nascono con lo scopo di
sviluppare la creatività nei più piccoli, intesa come capacità di esprimersi liberamente e di sviluppare il proprio sé armoniosamente e nel rispetto dell’altro in base al principio cooperare per costruire insieme.

Lo scopo è di portare bambini e ragazzi ad
acquisire sicurezza nelle loro capacità di intervenire in prima persona nel processo creativo, permettendo loro di sviluppare autonomia ed autostima.

La sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi fin dai primi anni di vita è infatti una tappa fondamentale per lo sviluppo di competenze cognitive, di capacità critiche e progettuali.

Uno strumento che è importante offrire ai ragazzi per permetter loro di conoscersi ed approfondire le loro naturali inclinazioni.
Metodologia

artesiparte propone
percorsi ludico didattici basati sulla sperimentazione di diverse tecniche espressive ed artistiche per sensibilizzare bambini e ragazzi ai linguaggi delle arti figurative, attraverso una selezione di materiali spesso di uso comune e tramite la conoscenza del lavoro di alcuni tra i più noti artisti moderni e contemporanei.

I laboratori di artesiparte mirano sviluppare le
capacità creative e cognitive dei più piccoli in tutti i sensi: non solo espressione figurativa, ma anche musicale, culinaria, motoria e psico-fisica.



Fascia di età: 3-15
Indirizzo: Via Val Gardena,3 - 00135 Roma
Cell. 348 87.01.276
Telefono: 06 45.59.84.48
Attività e servizi:
  • Yoga per bambini
  • Ceramica
  • Arte e creatività
  • cucina
  • Teatro
  • Musica
  • Le favole
  • Re-inventiamo
  • Feste cretive
  • Servizio per le scuole